Integrazione

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Hard Disc Sentinel img 53 integration Integrazione

 

In questa finestra è possibile configurare l’integrazione di Hard Disk Sentinel con il sistema operativo.

Protezione

L’applicazione può essere protetta da una password: senza conoscerla non è possibile visualizzare le opzioni della configurazione. In più, è possibile definire una password per poter modificare  le opzioni della configurazione.

Se la protezione è attivata, l’amministratore, digitando la password, può accedere alla corrispondente finestra. Il software ricorda la password dopo la chiusura della finestra per cui l’utente non deve ridigitarla a meno che l’opzione Sconnetti sia stata abilitata. In questo caso, una volta scaduto il tempo impostato, Hard Disk Sentinel chiederà di nuovo la password..

L’amministratore di sistema può impostare l’opzione Attiva la password ora dopo aver visto e/o modificato qualcosa: in questo modo l’interfaccia del programma è di nuovo protetta.

Nota: Questa funzione è disponibile solo se il prodotto è stato registrato.

Service

Hard Disk Sentinel può lavorare in due differenti modi . Esso può funzionare come Applicazione o come Servizio. Di default, esso viene avviato come Applicazione ovvero il software viene  startato all’accesso dell’utente ( con i diritti di amministrazione corretti ). Prima della versione 2.02 era possibile solo questo modo.

Quando Hard Disk Sentinel funziona come NT Service, il software viene caricato insieme al sistema operativo al di là della connessione dell’utente al sistema operativo e dei suoi diritti.

In  questo modo Hard Disk Sentinel lavora indipendentemente dall’utente e l’applicazione controlla e verifica lo stato dei dischi ed effettua le operazioni di backup start backup come nell’altro modo.

Solo l’amministratore di sistema può installare, disinstallare o modificare i servizi. Infatti l’amministratore può configurare le opzioni (per esempio: impostare le soglie, gli allarmi) e passare in Service mode. Si raccomanda di usare la suddetta opzione (protezione) per evitare modifiche alla configurazione non autorizzati !!

Note riguardo il ‘service mode’:

· Questa modalità è disponibile solo su sistemi operativi NT  (Windows 2000, XP, 2003, Vista).
· Il software ha le stesse funzionalità sia in service mode sia in modo applicazione.
· Il nome del servizio è: HardDiskSentinelService, e viene avviato con una connessione al “Sistema locale”. L’ amministratore può effettuare modifiche tramite il Pannello d controllo, Strumenti di amministrazione, Servizi (per esempio per abilitare l’accesso a dischi /risorse remote). I progetti di backup e le applicazioni esterne ereditano i diritti necessari.
· Il Service mode può essere avviato o terminato anche tramite il menù di avvio grazie al collegamento veloce del gruppo Hard Disk Sentinel.. Dopo l’interruzione del servizio è possibile passare al modo applicazione. Chi fa queste operazioni deve avere i diritti e la password (se prevista) necessari.
· E’ possibile usare il software in modo “invisibile” ,ovvero senza la visualizzazione delle icone in systray, finestre messaggi vari ecc, se disabilita la funzione “Consenti al sevizio di interagire con il desktop” presente nelle proprietà del servizio. In questo caso l’utente non riesce ad accedere alle finestra principale o a quella di configurazione fino a quando il servizio non viene stoppato tramite il collegamento veloce. Windows Vista non permette all’utente di interagire con i servizi, infatti se si usa il sistema operativo Vista Hard Disk Sentinel service funziona in modo “invisibile” . La funzione invisibile è adatta solo a utenti esperti
· Quando è attivo il service mode,la funzione aggiornamenti non è possibile e per cui, se i vuole effettuare gli aggiornamenti il servizio va chiuso tramite l’apposito pulsante o il menù di avvio.
· Per l’avvio o la chiusura del servizio non e’ necessario ricaricare il sistema.
· L’amministratore del sistema dovrebbe disabilitare l’accesso alla cartella di Hard Disk Sentinel da parte degli utenti con diritti limitati. In questo si evitano manomissioni a certi file che contengono le impostazioni dell’applicazione.
· Qualche sistema, applicazione o temi del desktop possono causare un visualizzazione scorretta di qualche parte dell’interfaccia utente (finestra di stato, informazioni sul desktop).

Controllo remoto.

Se l’opzione Abilita controllo via web è abilitata è possibile controllare lo stato dei dischi da un computer in rete o da un computer remoto / mobile phone/PDA usando un normale browser. E’ possibile specificare una password per evitare accessi non autorizzati. Tramite il pannello Protezione è possibile, infatti, specificare un nome utente e una password da utilizzare per l’accesso remoto.

E’ possibile specificare la porta HTTP, in accordo con la configurazione di rete.

Nota: questa funzione è disponibile solo nelle versioni registrate.

Quando l’opzione è abilitata sono possibili queste tipi di ricerche da utilizzare nel web browser:

· http://server:port/status : viene visualizzata l’intera finestra di stato con tutti i suoi contenuti (esattamente come configurata, con una frequenza di aggiornamento come specificato qui. La finestra non ha bordi o margini e può essere inserita in un IFRAME.
· http://server:port/statuswin.bmp : finestra di stato ma solo con immagine
· http://server:port/report : viene visualizzato il report HTML  cosi’ come configurato nella sezione messaggi
· http://server:port/xml : report XML completo

Nota: Si può usare  l’opzione status anche se la finestra di stato è disabilitata sul computer (server).

Nota: Se il Vostro computer server usa un IP dinamico è necessario usare un provider che trasformi l’IP dinamico in un nome host predeterminato. Questo servizio è offerto gratis per esempio da www.no-ip.com , www.dyndns.com ecc.

Nota: Tutte le richieste remote vengono memorizzate con il loro IP e data nel file “NetLog.txt”. Richieste non ammesse verranno interrotte con la segnalazione l’errore: 403 Forbidden nel  browser. NON è possibile accedere ai files di sistema o ad altre informazioni di sistema.

Hard Disc Sentinel screen005 Integrazione

Hard Disc Sentinel screen003 Integrazione

Le finestre di stato di due o più computer possono essere facilmente combinate in una singola pagina  web (con l’automatico aggiornamento). Con questo sistema è possibile esaminare lo stato di differenti configurazioni aprendo una banale pagina con il browser tramite file server in rete o tramite un PC/phone/PDA remoto. Esempi:

<html>

<head>

<title>Hard Disk Sentinel Status</title>

</head>

<body>

<center>

<iframe src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.101:61220/status” width=220

height=61 frameborder=0></iframe><br>PC #1<br><br>

<iframe src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.102:61220/status” width=220

height=61 frameborder=0></iframe><br>PC #2<br><br>

<iframe src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.103:61220/status” width=220

height=61 frameborder=0></iframe><br>PC #3<br><br>

</body>

</html>

Visualizzazione di 3 finestre di stato in IFRAMEs (aggiornato automaticamente, separatamente).

 

<html>

<head>

<title>Hard Disk Sentinel Status</title>

<META HTTP-EQUIV=”Refresh” CONTENT=”300″>

<META HTTP-EQUIV=”Pragma” CONTENT=”no-cache”>

<META HTTP-EQUIV=”Expires” CONTENT=”-1″>

<META HTTP-EQUIV=”CACHE-CONTROL” CONTENT=”NO-CACHE”>

</head>

<body>

<center>

<a href=”http://192.168.2.101:61220/report”><img

src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.101:61220/statuswin.bmp” border=0></a><br>PC #1<br><br>

<img src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.102:61220/statuswin.bmp”><br>PC #2<br><br>

<img src=”http://d2nwkt1g6n1fev.cloudfront.net/helpmax/wp-content/uploads/sub/harddiscsentinel/it/source/http://192.168.2.103:61220/statuswin.bmp”><br>PC #3<br><br>

</body>

</html>

Visualizza 3 finestre di stato, e aggiorna tutto ogni  300 secondi. Quando la 1° finestra è cliccata, viene visualizzato il report completo di questo  computer.

 

Accetta connessioni remote dal server: Hard Disk Sentinel Enterprise può essere usato per analizzare dischi aziendali ovvero controllare i dischi su cui funziona un Hard Disk Sentinel client. Se questa opzione è abilitata, il Server può inviare comandi per prelevare informazioni di questo Client.

Hard Disc Sentinel img 53a integration Integrazione

 

Abilita DynDNS, No-IP o un Servizio personalizzato: Usando questi servizi, è possibile trasformare un indirizzo IP dinamico in un nome host fisso/statico. In questo modo è possibile gestire in remoto un comp
uter anche se utilizza un IP dinamico.

Per configurare questi Servizi è necessario iscriversi gratuitamente a uno di questi due servizi. I parametri richiesti, tramite il pulsante “Configura” sono : nome utente, password e il nome dell’host scelti in fase di registrazione. Quando l’applicazione rileva un variazione dell’indirizzo IP la comunica, ogni minuto, al servizio DNS Dinamico.

Al termine dell’introduzione dei tre parametri, è possibile effettuare un test per verificare che tutti i parametri introdotti siano corretti

Se la configurazione è stata impostata correttamente, la risposta è positiva e la si vede passando con il mouse sul servizio.

Tradotto da Luciano

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